Narcolessia: sintomi e come riconoscerla

La narcolessia è un disturbo neurologico che colpisce uomini e donne e si presenta con un’eccessiva sonnolenza diurna. Si tratta perciò di una vera e propria patologia che, se non curata nel modo giusto, rischia di diventare realmente invalidante. Soffrire di attacchi di sonno durante il giorno compromette infatti il normale svolgimento delle attività quotidiane. Per questo motivo, laddove vi fosse il sospetto di soffrire di narcolessia, è bene intervenire quanto prima, in modo tale da limitare il più possibile eventuali danni e problematiche. Il primo modo per farlo è quello di individuare i sintomi della malattia, così da poterla diagnosticare correttamente.

Narcolessia: i sintomi principali

L’eccessiva sonnolenza diurna, ad esempio, dovrebbe destare qualche sospetto. Soprattutto se priva di cause reali, come insonnia o sonno disturbato, la sonnolenza potrebbe essere di natura patologica e dovrebbe perciò essere indagata. Questo sintomo, inoltre, dovrebbe essere accompagnato anche da altri disturbi come:

  • cataplessia, ovvero improvvisa e repentina perdita del tono muscolare;
  • allucinazioni ipnagogiche, ovvero veri e propri sogni ad occhi aperti che spesso interagiscono con la realtà:
  • paralisi del sonno, ovvero il paziente non riesce a muoversi in prossimità del sonno o subito dopo il risveglio.

Narcolessia: come curare e come affrontare la patologia

Nel caso in cui questi sintomi fossero presenti, allora è bene sottoporsi ad una visita specialista con medici del sonno, che sapranno valutare il caso con attenzione e fornire la terapia adeguata. In particolare, in questi casi il paziente viene sottoposto ad una serie di esami e test, fra cui la polisonnografia e il test delle latenze multiple di addormentamento. In questo modo il medico può diagnosticare la narcolessia con maggior precisione, valutando la gravità della malattia e ipotizzando eventuali cure e terapie necessarie. Per maggiori informazioni sulla narcolessia e suggerimenti su come affrontare la patologia, è possibile visitare Narcolessia.blog.